Sospensione di Cineproposta

L’attuale fase di congiuntura della cinematografia, che sta segnando flessioni in tutta Italia a livello generale, tranne che per alcuni film iperpubblicizzati, ha colpito anche la rassegna “Cineproposta”, uno degli appuntamenti più longevi della programmazione feltrina, forte di 30 anni di presenza in città, che è stato, momentaneamente sospeso in attesa di tempi migliori.

La serie di film d’autore proposta al cinema “Astra” di Feltre, infatti, negli ultimi tempi registrava una presenza di pubblico sempre più esigua, tanto che il gestore della struttura, Renato Giacomazzi, che collabora con il Comune nella realizzazione dell’iniziativa, ha chiesto una pausa di riflessione poiché, sulla scorta degli accordi a suo tempo siglati fra Cinema Astra e Comune di Feltre, gli oneri relativi al noleggio delle pellicole, al compenso dell’operatore, alle spese di riscaldamento e di illuminazione ricadevano interamente sulla direzione del cinema lasciando al Comune solo il compito della pubblicità per l’iniziativa. A Giacomazzi, quindi, non restava che l’incasso della serata per coprire le spese sostenute per la proiezione.

Il trend in continua discesa degli spettatori ha prodotto una situazione economica che per il gestore era in evidente perdita, fatto che ha portato alla sospensione del ciclo di novembre e dicembre della rassegna “Cineproposta”.

L’Assessore Ennio Trento, sentito sull’argomento, evidenzia che: “In questa fase la direzione dell’Astra ha dovuto registrare un aumento continuo di spesa per i motivi elencati, a fronte dei quali c’è stato una sensibile minor presenza degli spettatori. Quest’ultimo dato era quello che potevamo monitorare e corrisponde ad una evidente disaffezione dell’utenza. Per omogeneità, abbiamo preso in considerazione le statistiche da gennaio a settembre degli ultimi quattro anni, dalle quali risulta, a parità di prezzo d’ingresso, che la media di presenze per ognuna delle tre serate di programmazione era di 48,80 spettatori nel 2005, 46,99 nel 2006, 48,48 nel 2007 e 37,09 nel 2008, con questo dato ulteriormente sceso nel mese di ottobre.

“Siamo portati a ritenere” ha concluso il Vicesindaco “che, oltre alle argomentazioni portate da Giacomazzi, ci siano altre situazioni sfavorevoli per la cinematografia: l’uscita quasi contemporanea dei Dvd a prezzi competivi, al pari della possibilità di noleggiarli nei negozi specializzati, oltre alla concorrenza proposta da certe televisioni a pagamento, che hanno in palinsesto pellicole quasi nuove. Certo, spiace dover sospendere un’esperienza che durava da un trentennio, ma auspichiamo che anche per il cinema possano prospettarsi tempi migliori nel quadro di una più generale ripresa economica della nazione”.

“Da parte nostra, però” ha concluso l’Assessore Trento “faremo tutto il possibile perché la rassegna ritorni già dalla primavera prossima, magari con una formula nuova e più accattivante, ma poi la parola passerà ai feltrini. Saranno loro il vero termometro della situazione, che ci farà capire se proseguire o mettere del tutto l’iniziativa in soffitta”.

Feltre 30.10.08