IL NUDO FOTOGRAFATO E IL SOGNO DELLA PITTURA
dall’Accademia al digitale

 

Foto di donna Semi Nuda
Galleria d’Arte Moderna Carlo Rizzarda, Sala Guarnieri
Feltre, 6 giugno – 4 luglio 2004
Inaugurazione sabato 5 giugno 2004,
ore 17.30

 

L’esposizione Il nudo fotografato e il sogno della pittura dall’Accademia al digitale nasce nell’ambito del ciclo espositivo Le Retoriche di Eros (Bondeno, Bologna, Revere, Feltre, Viadana, novembre 2003 - ottobre 2004), afferisce alle iniziative collaterali promosse dalle gallerie felsinee in occasione della grande mostra della GAM di Bologna su Il nudo fra ideale e realtà e trova sviluppo all’interno del corso di laurea per Tecnologo della comunicazione presso l’Università di Ferrara.

L’esposizione, attraverso la convenzione artistica del nudo, rendiconta i complessi rapporti, conflittuali e sinergici al tempo stesso, che sono intercorsi fra fotografia e pittura. La mostra indaga da un lato i travasi in termini di figurazioni, pose e atmosfere e dall’altro il sovrapporsi e il fondersi nell’immagine di tecniche pittoriche e fotografiche (fotodipinte). Questa ultima iterazione manifestatasi nell’Ottocento precocemente già nei primi anni successivi all’invenzione della nuova arte, è diventata una peculiarità della ricerca artistica contemporanea. L’avvento del digitale ha per altro decretato nuove possibilità di osmosi multimediale.